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E-book. Le storie d'Italia nel curricolo.

E-CLIOBOOKS '92

 LA NUOVA COLLANA DI TESTI DIGITALI DI  CLIO '92
 

LE STORIE D'ITALIA NEL CURRICOLO 

A CURA DI 

ERNESTO PERILLO 

COSTO DELL'E-BOOK - EURO 8.47

 
Per più di un secolo nelle scuole si è insegnato che l'Italia ha avuto un passato glorioso con Roma e il suo impero, un passato vergognoso per la invasione di popoli "barbari", un passato glorioso con la civiltà comunale, un passato vergognoso con la divisione in una pluralità di stati e principati e con la dominazione straniera, la resurrezione gloriosa con il processo "risorgimentale". Secondo tale impostazione, la conoscenza essenziale per un buon suddito del Regno era quella riguardante i protagonisti e i fatti del Risorgimento, magari mitizzati.

A 150 anni dall'Unità è cambiato tutto il contesto e quelle storie non sono più credibili. Noi non abbiamo più bisogno di miti per aderire all'unità d'Italia. Essa è un dato da 150 anni e viene messa in discussione da chi crea miti e invenzioni del passato contrapposti a quelli risorgimentali. Oggi abbiamo bisogno di conoscenze ben fondate e adeguate a nutrire il pensiero storico e critico. Nella storiografia tutte le età del passato dell'Italia sono state meglio indagate e se ne sono proposte rappresentazioni più comprensive: le storie dei popoli italici sono meglio conosciute e ci fanno conoscere aspetti e processi delle singole regioni storiche; la conoscenza della civiltà romana non è ridotta alla grandezza di Roma e alla costruzione del suo dominio imperiale ma rende conto della complessità e articolazione multiculturale dell'impero; la fine dell'impero romano occidentale non è più solo un'età di disgregazione ma anche un'età tardo antica di produzione di forme di vita religiosa, sociale e politica e di processi il cui esito ha condizionato il futuro delle comunità; longobardi e bizantini e attività monastiche hanno plasmato territori. E poi arabi e normanni hanno segnato con la loro presenza una parte dell'Italia. Oltre la civiltà comunale, le civiltà delle monarchie e delle repubbliche e dei principati sono rappresentate come costruttrici delle storie che hanno condotto all'Italia
attuale. E non è più tempo di valutazioni a senso unico per i domini dei re asburgici in Italia. Le interpretazioni diverse del processo di unificazione nazionale fanno parte della cultura storiografica.
Il volume raccoglie la sfida sull'insegnamento del passato nazionale: i diversi contributi ne approfondiscono presupposti e linee di sviluppo e mostrano esempi di come sia possibile insegnare le storie d'Italia per
• renderle significative per la comprensione del mondo attuale;
• metterle in rapporto con le conoscenze a scala europea e quelle a scala mondiale;
• sfruttare al massimo il rapporto con i beni culturali allo scopo di educare al patrimonio culturale;
• montarle in un curricolo continuativo e verticale che costruisca la cultura storica del cittadino italiano ed europeo;
• renderle efficaci per la formazione delle competenze di cittadinanza.


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