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2006 Maggio - Patrimonio culturale e pedagogia per l'Europa

INCONTRO DI STUDIO

IL PATRIMONIO CULTURALE E LA SUA PEDAGOGIA PER L'EUROPA

Roma - 15 Maggio 2006

Ex chiesa di Santa Marta - Piazza del Collegio Romano

L'incontro avviene a conclusione di una ricerca promossa dal Consiglio d’Europa, dal Ministero per i beni e le attività culturali e dall’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione (INVALSI) e della pubblicazione del volume Il patrimonio culturale e la sua pedagogia per l’EUROPA ( Sommario icon )  edito da Armando Editore che ne raccoglie i risultati.Patrimonio culturale e pedagogia per l'Europa

La ricerca ed il volume sono stati coordinati e curati da Lida Branchesi.

Interverranno all’incontro:  Gabriella Battaini-Dragoni,  Direttore Generale per la Cultura e l’Educazione  del Consiglio d’Europa,  Antonia P. Recchia, Direttore Generale del MiBAC, Antonio Giunta La Spada,  Direttore Generale del MIUR e  Giacomo Elias, Presidente INVALSI.

Parleranno dei risultati della ricerca e del volume:  

  • Marisa Dalai Emiliani dell’Università di Roma La Sapienza (coordinatrice),
  • Catherine  Antomarchi  dell’ ICCROM,  
  • Lida Branchesi dell’ INVALSI, 
  • Teresa Calvano,  Presidente dell’ ANISA, 
  • Antonella Fusco, Direttore del Centro per i Servizi Educativi del MiBAC, 
  • Pietro Lucisano dell’Università di Roma La Sapienza
  • Ivo Mattozzi  dell’Università di Bologna.

Sensibilizzare al patrimonio culturale, alla sua salvaguardia e alla sua trasmissione alle generazioni future,  tenendo conto dello sviluppo globale della personalità, della dimensione europea, del dialogo interculturale,  dell’integrazione e della coesione sociale:  è questa  la finalità primaria dell’educazione al patrimonio promossa in questi anni dal Consiglio d’Europa. Una ‘pedagogia’ innovativa suggerita dalle caratteristiche stesse del patrimonio culturale.

L’INVALSI, in convenzione con il Consiglio d’Europa ne ha raccolto, analizzato e valutato programmi e attività a partire dal 1989, l’anno della mitica classe europea del patrimonio “Reno senza frontiere” fino al  progetto più recente “L’Europa da una strada all’altro”. Nella  valutazione sono stati coinvolti giovani, insegnanti, operatori culturali  e specialisti di più 30 paesi europei.  I risultati e le prospettive per il futuro sono oggetto del volume che raccoglie anche contributi di esponenti del Consiglio d’Europa  e di  alcuni importanti esperti internazionali.

Un materiale di grande validità e originalità,  che ha spinto la nuova Direzione per l’innovazione tecnologica e la promozione del MiBAC, impegnata nella diffusione di contenuti di qualità e nel rendere accessibile il patrimonio culturale ad un pubblico sempre più vasto, a promuoverne la conoscenza anche al di fuori dei confini nazionali. 

L’opera esce contemporaneamente  in edizione italiana ed inglese  (L.Branchesi, A. Cardwell, eds.,  Cultural Heritage Education for Europe) ed è sicuro riferimento e stimolo per le attività e la ricerca in questi ambiti in Europa.  Essa è rivolta ad un pubblico molto ampio che va dai decisori politici, agli esperti, agli insegnanti, agli operatori culturali ma anche ai giovani di tutta Europa che sono stati o potrebbero essere protagonisti di attività che, attraverso la scoperta del patrimonio proprio e di quello venuto dall’Altro, contribuiscono in modo integrante alla costruzione della loro personalità.

icon Scarica l'invito all'incontro

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